![]() |
|
Riflessioni sul numero di guardie - Versione stampabile +- Forum | The Gate Mud (https://forum.thegatemud.it) +-- Forum: Zona OFF-GDR (https://forum.thegatemud.it/forumdisplay.php?fid=3) +--- Forum: Discussioni Generali (https://forum.thegatemud.it/forumdisplay.php?fid=4) +--- Discussione: Riflessioni sul numero di guardie (/showthread.php?tid=399) |
Re: Riflessioni sul numero di guardie - Emanuele - Rakart - 16-06-2018 Rahl ha scritto: > Il mio pensiero, che non è variato da quando ho iniziato a giocare, è che > etc etc etc calma a prendere isylea come esempio di avanzamento. anche windows 7 era un avanzamento incredibile rispetto a windows XP un avanzamento incredibile nel far girare le palle alla gente. i gusti so gusti e non si discutono ma io voglio giocare a TG e non a isylea, e per quanto simili sono anche profondamente diversi e a me isylea ha dato l'orticaria anni ed anni fa e ancora non mi è passata
Re: Riflessioni sul numero di guardie - Marco-Khal - 16-06-2018 > isylea è 20 anni avanti a tg... Sta cazzata chi l’ha detta? Un mud dove il combattimento si basa tutto su quanta forza meccanica hai e dove se non usi armi di 18 kg hai perso in partenza. Dove si vede gente andare in giro solo corazza e nudi completamente perché tanto localizzano tutti torace quindi sei apposto così. Dove essendoci il nuota i ponti sono inutili e la gente taglia la mappa dritto per dritto che manco terminator nei muri, ecc E potrei dirne altre 500 cose ridicole. Ma non sto a criticare Isylea per carità, nessuno l’ha messo in mezzo e non c’entra nulla con questo topic ![]() Qui si parla semplicemente di un modo per equilibrare un po’ le cose che ora se non sei in gruppo non vai a creare gioco da nessuna parte. (Ok punisco gli abusoni che attaccano sempre chiunque, ma penalizzo chi vuole giocare anche per far divertire) Re: Riflessioni sul numero di guardie - Deuteros - 16-06-2018 a me delle meccaniche non me ne frega molto quello che vorrei e vedere città vive...dove loggo e vado in locanda e trovo 2 pg giro 6 caselle e becco il fabbro...cerco di rubare ci sono 2 guardie che mi danno la caccia....fidatevi il gioco sarebbe veramente divertente così.lo stato attuale salvo 2 città prevede la solitudine Leopardiana Re: Riflessioni sul numero di guardie - Rahl - 16-06-2018 non sto discutendo i gusti,sto discutendo oggettivamente i livelli generali e le meccaniche di fondo dei due giochini. Perfezione non ce ne può essere però è indiscutibile che su Isylea le dinamiche di fondo (longevità,economia,combat,conquiste,magia,dungeon e cento altre cose) funzionino e siano implementate a modo, cosa che qui non è neanche concepita. I limiti dati dallo staff sono una cosa, sto semplicemente dicendo che se tg avesse le meccaniche di Isylea con la sua ideologia sarebbe un gioco incredibile. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Pierpaolo - Gromsh - 16-06-2018 Mai ho voluto criticare il lavoro di Almos, Haggard o Cinnelonde, anzi, sono sempre il primo a congratularmi con loro per l'impegno e per le modifiche che fanno costantemente ed infatti mi trovo d'accordo con te: basta guardare che Sasy abbia messo le lettere accentante dopo che in 20 anni di The gate. Purtroppo noi orchi siamo una netta minoranza in questo gioco, ed essendo i cattivi e avendo tutti contro credo che siamo quelli che hanno più difficoltà in questo momento storico, i lenti spostamenti, il numero infinito di guardie in wild ci creano molte difficoltà di interazione, ma ci tengo a precisare... l'interazione viene cercata fortemente contro altri PG guerriglieri, la quale è ostacolata sia dal numero dei nemici PG, che dalle flotte di mob che affollano Landmar. Detto questo, come ho già precisato, per me i minatori, gli erboristi, i cacciatori possono svolgere tranquillamente il loro lavoro, non avrebbe senso rovinare il loro gioco. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Marco-Khal - 16-06-2018 Rahl ha scritto: > non sto discutendo i gusti,sto discutendo oggettivamente i livelli generali > e le meccaniche di fondo dei due giochini. Perfezione non ce ne può essere > però è indiscutibile che su Isylea le dinamiche di fondo > (longevità,economia,combat,conquiste,magia,dungeon e cento altre cose) > funzionino e siano implementate a modo, cosa che qui non è neanche > concepita. I limiti dati dallo staff sono una cosa, sto semplicemente > dicendo che se tg avesse le meccaniche di Isylea con la sua ideologia > sarebbe un gioco incredibile. E io sto dicendo il contrario. Meglio TG per tutto a mio parere. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Leonardo KRYOK - 17-06-2018 @ Cinnelonde Hai chiesto un feedback.. ecco il mio.. Giro parecchio all'esterno.. non faccio molto gioco da taverna o da città.. e ora ho anche meno problemi per via dei perdoni. Da goblin poi sono sempre stato "fortunato" sul fatto che non riuscissero a vedermi tutti ma in effetti.. per un orco.. i mob che poppano in wild.. son veramente tanti.. portare un niubbo a caccia è tosta.. però c'è anche da dire che questa è Landmar e non Rasserim... pro e contro.. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Trasfluthrin - 17-06-2018 Leonardo Stryke ha scritto: > però c'è anche da dire che questa è Landmar e non Rasserim... pro e > contro.. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Artan - 17-06-2018 Mi sembra a tutto tondo una modifica interessante e un primo passo per valorizzare i territori, magari nel tentativo d'innescare un gioco politico più sfaccettato e complesso. Sulla lunga distanza, immagino una buona sinergia con l'implementazione di un'economia più centrata e meglio caratterizzata per le singole comunità. I gruppi più orientati al combattimento, al netto di eventuali calibrazioni sul numero e sulla forza delle guardie mob, dovrebbero essere contenti, avendo più occasioni di menare le mani. Forse va fatto un discorso a parte per gli orchi, già ( credo ) bersagliati a vista da qualsiasi mob. Re: Riflessioni sul numero di guardie - Seba-Calan - 17-06-2018 Giacomo - Cinnelonde ha scritto: > Però le critiche qui sono venute solo da alcuni giocatori. Ma gli altri > sono contenti? Vorrei avere feedback anche dagli altri. Magari insieme > troviamo una soluzione ottimale. A me il concetto dietro la meccanica piace, poi magari può avere bisogna di limature o meno, questo non lo posso giudicare. Uno dei problemi strutturali di TG, a mio avviso, è che c'è sempre stata una profonda scollatura fra il meccanico e il ruolato che ha portato a un gioco molto spesso incoerente e allo svilupparsi di situazioni paradossali. Questa è una delle caratteristiche che molto facilmente minano la longevità e l'immedesimazione portando a un sostanziale appiattimento di situazioni e ruoli. Per far mantenere al gioco una direzione coerente la strada percorsa in alcuni periodi è stata quella della sorveglianza e retribuzione, che però è una strategia che mette lo staff in una odiosissima posizione, genera facilmente rosikamenti, accuse di favoritismi, di talebanismo del gdr etc. A tal proposito vorrei ricordare che "fare gdr" non è cacciare due esprimi e scrivere in medievalese (che poi anche quello, si è già fortunati molti spesso e leggere un italiano corretto sul client), ma piuttosto interpretare il proprio personaggio in maniera coerente alla situazione e all'ambientazione; sempre, anche quando questo comporta uno svantaggio, ricordandosi che le meccaniche sono solo una approssimazione, una semplificazione, e che i nostri personaggi non rappresentano "il mondo", ma ne sono solo una piccola parte. L'altra strada, che è quella che mi sembra si voglia intraprendere, è affidare il tutto a un sistema meccanico, e quindi imparziale: compi una azione, vi sono delle conseguenze logiche. Se questa strada porterà a una maggiore aderenza fra il ruolato e il meccanico e a una maggiore coerenza del gioco tutti alla lunga ne gioveranno. |